Antitrombina III (AT-III)


L’antitrombina III è una glicoproteina di sintesi epatica in grado di provvedere all’inibizione dell’azione di diversi fattori della coagulazione: in particolare la sua azione è particolarmente efficiente nei confronti del fattore II attivato (trombina), ma essa ha azione inibente anche sui fattori IX, X, XI e XII, sulla plasmina e su molti altri fattori implicati nella cascata coagulativa, oltre ad essere un cofattore per gli anticoagulanti eparinici. I valori plasmatici di AT-III aumentano durante l’uso di anticoagulanti dicumarolici (e quindi in corso di T.A.O.), ed in situazioni di ipergammaglobulinemia ed in presenza di stati infiammatori con VES e proteina C reattiva aumentate. Di contro, i suoi valori diminuiscono in corso di terapia con anticoncezionali orali, in seguito a gravi patologie epatiche di origine sia neoplastica che non neoplastica, nonché in seguito a fenomeni tromboembolici quali ad esempio l’embolia polmonare, l’infarto miocardico acuto, la coagulazione intravasale disseminata e la tromboflebite.

Altre indagini in ambito coagulativo :

Indici laboratoristici della coagulazione del sangue

Fattore V di Leiden     Fattore II gene protrombina     MTHFR     Omocisteina    

Proteina C coagulativa     Proteina S coagulativa     Resistenza alla proteina C attivata