Elettroliti ed oligoelementi


L'acqua costituisce circa il 60-70% del peso corporeo di un individuo adulto e si suddivide in compartimento intracellulare (acqua contenuta nelle cellule, circa il 50% del totale) ed extracellulare (presente fondamentalmente nel plasma e nel liquido linfatico). L'acqua viene assunta per via orale con cibi e bevande e passa, attraverso l'apparato gastrointestinale, in circolo venendo eliminata in quantità equivalenti attraverso urine, feci, sudore ed espirazione. L'acqua presente nell'organismo funge principalmente da solvente inerte in cui sono disciolti i diversi soluti, organici ed inorganici, ed in cui avvengono tutte le principali reazioni biochimiche indispensabili per la vita. Gli elettroliti presenti nei liquidi biologici sono rappresentati da quelle sostanze inorganiche, di norma sali, presenti in forma dissociata come ioni positivi (cationi), principalmente sodio, potassio, calcio e magnesio, e ioni negativi (anioni) principalmente cloruri, bicarbonati e fosfati. La funzione principale degli elettroliti plasmatici risiede nella regolazione di importanti processi fisiologici tra cui ricordiamo:

  • il mantenimento dell'equilibrio osmotico
  • il mantenimento dell'idratazione nei vari compartimenti dell'organismo
  • il mantenimento dell'elettroneutralità e la stabilizzazione del pH dell'organismo
  • la regolazione dell'equilibrio acido-base dell'organismo
  • effetti sull'eccitabilità delle membrane delle cellule nervose
  • funzioni di attivatori e/o cofattori in diverse reazioni enzimatiche

Gli oligoelementi sono sostanze presenti in quantità estremamente ridotte nell'organismo (nel'ordine dei microgrammi), di norma associate in maniera complessa a proteine; ciò nonostante essi rivestono un ruolo essenziale per la funzionalità dell'organismo, sono infatti implicati nel mantenimento dell'equilibrio idrico, nel rafforzamento delle strutture dello scheletro, nella sintesi e nell'azione di enzimi, ormoni ed anticorp