Fibrinogeno


Il fibrinogeno è un glicoproteina plasmatica di sintesi epatica implicata nei processi coagulativi. Si tratta del substrato su cui agisce la trombina attivata, il fibrinogeno in questo modo viene convertito in fibrina che polimerizza a formare una fitta rete che contribuisce alla formazione del coagulo. I livelli plasmatici del fibrinogeno aumentano, insieme alle altre cosiddette proteine di fase acuta, durante la fase acuta di numerosi processi infiammatori indipendentemente dalla loro origine e fisiologicamente durante la gravidanza e la ripresa post-intervento chirurgico ed il loro rialzo è associato ad un’aumentata incidenza di rischio di eventi trombotici. Una riduzione dei livelli plasmatici del fibrinogeno può essere causata da ridotta sintesi epatica nelle gravi epatopatie, per eccessivo consumo in gravi sindromi quali la coagulazione intravasale disseminata e nelle fasi terminali di alcune neoplasie o per deficit genetici che possono determinarne sia una riduzione quantitativa che funzionale, con conseguente predisposizione alle emorragie. Fisiologico aumento in gravidanza.

Altre indagini in ambito coagulativo :

Indici laboratoristici della coagulazione del sangue

Fattore V di Leiden     Fattore II gene protrombina     MTHFR     Omocisteina    

Proteina C coagulativa     Proteina S coagulativa     Resistenza alla proteina C attivata